A Milano un Incontro Tra Italia e Giappone nel segno dell'eccellenza

29.10.2013 15:08

Martedì 29/10  a Milano si è svolto un incontro importante per i rapporti culturali ed economici tra l’Italia e il Giappone nell’ambito del progetto “Mappe dei Tesori d’Italia” (www.lemappedeitesoriditalia.it www.italiamappe.it), volto a promuovere nel Paese del Sol Levante le eccellenze dell’imprenditoria e del mondo culturale italiano anche in vista dell’Expo Milano 2015.
Il Sindaco di Nagoya (terza città del Giappone per importanza economica), Takashi Kawamura, ha infatti incontrato il Presidente dell’Associazione Nazionale per la Promozione del Patrimonio Turistico, Culturale e Commerciale dell’Italia nel Mondo, dr. Claudio Chetta e il suo nuovo Direttore Generale dr. Riccardo D’Urso. L’incontro ha avuto come obiettivo un'intervista esclusiva al Sindaco Kawamura, parte di uno Speciale sul Giappone che l'Associazione pubblicherà world wide entro marzo 2014 tramite la propria Rivista, e il consolidamento del progetto di promozione delle eccellenze Italiane in Giappone che ha portato all'apertura del primo ufficio delle Mappe dei Tesori d'Italia a Nagoya e alla formazione di un team giapponese coordinato da Mr.Sakurai Haruyuki e Mrs. Mizuhira Kazue, due noti esponenti della città di Nagoya, fatto di imprenditori, investitori, enti statali e mass media per la realizzazione di progetti made in italy a medio e lungo termine.

Dal Gruppo Toyota alla Japan Railways, dai Grandi Magazzini Takashimaya alla Nagoya Television, dall'Amministrazione di Nagoya alla Jetro, alla Camera di Commercio giapponese, all'Ibac (International Business Access Center) all'International Design Center di Nagoya, alla W'Japan di Tokyo (che farà da partner commerciale per le attività di importazione e distribuzione sul territorio), tutti protagonisti di un progetto speciale internazionale che riguarderà la Tecnologia, il Food, il Fashion, il Design, lo Spettacolo, lo Sport e a cui l'Associazione dedicherà attenzione costante tramite pubblicazioni mirate che accompagneranno le iniziative sino al all'EXPO 2015 di Milano.

“Un viaggio che prende il via dalla prefettura di Aichi – dichiara Riccardo D'Urso - che ha ospitato l'Expo 2005  e dalla sua capitale Nagoya, nominata nel 2008 dall'Unesco “Città del Design”, terzo polo economico del Giappone ma con il maggior risparmio pro capite del Paese, il che vuol dire la città potenzialmente più forte del Sol Levante – e che si estenderà all'intero arcipelago coinvolgendo le città principali come Tokyo, Osaka, Kyoto ma anche e soprattutto le aree industriali periferiche, con cui avvieremo programmi di scambio commerciale diretti interagendo con le piccole e medie imprese nipponiche che operano, in proporzione, su un mercato estremamente più ampio e ricco rispetto alle nostre”.

L’incontro vuole essere il primo tassello di un grande piano di scambio tra mercati italiani e asiatici con particolare riferimento al Giappone, Paese nel quale la creatività italiana, a partire dalla moda, ha sempre trovato favorevole accoglienza. Negli ultimi anni gli scambi con il Giappone sono aumentati del 24,7% (fonte ICE -Istituto nazionale per il Commercio Estero- su dati ISTAT) e la Lombardia è la prima Regione italiana per esportazioni, con oltre 1 miliardo di Euro (dati ICE). Tuttavia secondo un rapporto dell’Istituto nazionale per il Commercio Estero gli investimenti diretti esteri dell’Italia in Giappone sono inferiori al potenziale. Obiettivo del progetto “Mappe dei Tesori d’Italia” è appunto quello di liberare questo potenziale ancora inespresso.

Nel fitto programma illustrato dal Dr. Chetta è previsto per il prossimo mese di Dicembre il primo evento in Giappone dedicato al settore Agroalimentare, cui seguiranno due missioni mirate volte ad introdurre al Partner Team giapponese alcune grandi realtà industriali italiane con cui studiare e pianificare la presenza sul mercato a partire dal 2014. Nomi prestigiosi da una parte e dall'altra che sembrano destinati ad infoltire il gruppo di sostenitori del made in italy d'eccellenza in Giappone e a dare il via ad un nuovo importante flusso commerciale da e verso il Paese del Sol Levante.

Il progetto, oltre che sul Web all’indirizzo http://www.lemappedeitesoriditalia.it, è presente con  la rivista in formato cartaceo “Le Mappe dei Tesori d’Italia” cui seguirà un inserto permanente bilingue “Business with Japan”, distribuito in formato digitale in tutto il mondo.

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